La Zeolitite ZEM70 come risposta alla riduzione di fitofarmaci a base di rame

La Zeolitite ZEM70 come risposta alla riduzione di fitofarmaci a base di rame

Diminuzione sali rameici

Abbiamo già parlato in un nostro recente articolo del possibile impatto sulla salute umana dei fitofarmaci comunemente utilizzati come pesticidi in natura, ed è proprio degli ultimi giorni una notizia molto importante riguaradante questo delicato argomento: come riportato online dal notiziario internazionale di ortofrutta FreshPlaza, in data 19 e 20 Luglio 2018 la commissione dell’Unione Europea ha proposto agli stati membri di appartenenza un dibattito riguardante la riduzione nell’utilizzo di fitofarmaci a base di sali rameici, come per esempio il famoso verderame.

Questi prodotti a base di sali rameici sono stati utilizzati in agricoltura fin dal 19esimo secolo, e soprattutto in viticoltura il loro utilizzo è sempre stato ritenuto di fondamentale importanza nella lotta alle varie patologie di infezione fungine che possono colpire la pianta della vite. A fronte però della loro pericolosità per l’uomo, già nel lontano 1991 l’UE previde un programma per ridurre il verderame fino a vietarlo del tutto entro il 2002, salvo poi rimandare la data con concessioni in proroga, di cui l’ultima avrà scadenza nel 2019.

Sono consapevole dell’importanza di queste sostanze per gli agricoltori, in particolare i produttori bio, ma la mia priorità è proteggere la salute e l’ambiente.

 

Queste le parole di Vytenis Andriukaitis, commissario UE nominato come competente in materia. I danni apportati da uan prolungata esposizione a questi prodotti non sono solo per l’ambiente, ma riguardano anche l’uomo, con possibili danni cutanei e agli occhi, fino a problemi legati alla gravidanza e al feto per quanto riguarda le donne incinta. Secondo fonti vicine al dossier,già questa  settimana Bruxelles proporrà un rinnovo dell’autorizzazione per 5 anni con riduzione dei limiti di utilizzo da 6 a 4 kg all’ettaro l’anno.

In quest’ottica di diminuzione dell’uso di fitofarmaci a base di sali rameici, il nostro prodotto Zeolitite a Chabasite attivata ZEM70 risulta senza dubbio un’alternativa molto valida e 100% naturale. Con un tradizionale apporto di 5-6 kg/ettaro di zeolite micronizzata ZEM70, è possibile infatti ridurre di circa 30-40% l’utilizzo di prodotti a base di rame nel formulato. Inoltre, secondo gli studi condotti dal Dott. Domenico Prisa, si è potuto notare come la zeolite lavori in completa sinergia con il rame, senza ostacolarne l’azione ma al contrario aumentandone il potere anti-fungino e soprattutto prolungandone l’effetto nel tempo, consentendo così una riduzione dei trattamenti necessari.