Floricoltura

Piante più forti con la zeolite a chabasite di Bal-Co GreenLine

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La radicazione in floricoltura è un processo davvero importante, poiché permette alle talee di prepararsi al meglio per i successivi rinvasi.

Particolarmente problematica, in questo senso, è la radicazione dei generi di piante come la Camelia (C. japonica L, Camellia sasanqu, Camellia hiemalis) e la Protea; infatti la percentuale di talee che effettivamente riescono a radicare, e al tempo che occorre per ottenere piantine di qualità che possano sopravvivere in vaso, è decisamente bassa.

Per studiare e affrontare questa problematica, il Dott. Prisa e il CRA-VIV di Pescia (PT) hanno avviato degli studi che impiegano nella coltivazione di talee delle particolari rocce vulcaniche: le zeolititi a chabasite, del tutto naturali e ammessi in floricoltura e agricoltura biologica.

Lo studio, iniziato nel 2013 mostra dei risultati davvero significativi: si è riscontrato, infatti, quanto la chabasite influenzi in maniera positiva i parametri biometrici per la radicazione delle talee di Camelia e Leucospermu.

La Zeolitite a chabasite di Bal-Co GreenLine (ZEM70 E ZEP70) può quindi essere davvero efficace nel florovivaismo poiché questi minerali una volta introdotti nei substrati di coltivazione o in pieno campo, possono ottimizzare la crescita delle piante, hanno infatti la capacità di trattenere l’acqua e i fertilizzanti e di rilasciarli lentamente, sono di facile utilizzo e non sono nocivi per l’uomo e per l’ambiente.

Vuoi saperne di più sull’uso della zeolite in floricoltura?

Leggi lo studio completo di Domenico Prisa e Gianluca Burchi.

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